Roma, 26 ottobre 2004

Dopo decine e decine di telefonate subite in cui cercavano di appiopparmi

la linea Adsl ALICE, l'altra volta, nonostante i miei ripetuti rifiuti,

mi hanno recapitato a forza il modem a casa...

Sentite, amici, la storia della mia incazzatura...

DIFFIDATE DELLA TELECOM!!!!

ATTENZIONE che ci sono queste società in francising

che sono fatte di veri e propri truffatori, ladri ed estortori...

MAMME, NONNI, CASALINGHE

CHE DI COMPUTER NON CI CAPITE NIENTE

ATTENTiiiiiii!!!!!!

Quando ricevete telefonate che vi vogliono convincere a prendere

l'Adsl ALICE, mandateli SUBITO a fare in culo

e sbattetegli il telefono in faccia, non dategli il tempo di parlare

altrimenti ogni vostra incertezza sarà presa per assenso ad ALICE

e, come un turbogetto, vi arriva il modem a casa... SENTITE...


VADE
RETRO...
ALICE

Versi e musica di Mauro Geraci


Non me la leva manco il Padre Eterno
sta bella doccia che scioglie il sudore,
con questo stress la vita è un inferno
da più di un mese non spengo il motore.
Non trovo il tempo manco per cantare,
con l'Eurostar faccio Roma-Messina,
dopo la doccia vorrei riposare,
musica jazz e un po' di minestrina.

Ma mentre sono tutto insaponato…. driiiiiiiiiiinnnn, driiiiiiiiiiinnnnnnn……
 «Pronto», «Pronto sono Claudia della Telecom buonasera.
Scusi se la disturbo, abbiamo esaminato la sua bolletta e ci risulta che le
converrebbe mettere la linea Adsl Alice.
E' davvero una bella offerta, le inviamo un piccolo modem gratuito
a casa e lei potrà da solo…
 «No grazie» - rispondo io - sono appena tornato, sono distrutto
e poi non la voglio assolutamente… telefonate sempre...»
«Bene se ci dovesse ripensare
le lascio il mio numero di telefono personale così potrà chiamarmi
per attivare l'offerta Alice
».
«NOOOOO - ho detto io - non la chiamerò perché non voglio l'Adsl…e basta!»


«No, non la voglio v'ho detto e ridetto…
No, no, no, no ma che parlo slovacco…»
Dopo due giorni come un turbogetto
arriva il modem imballato in un pacco.

Signori miei dopo due giorni da quella telefonata un gran bel pezzo di fi… gura femminile
citofona a casa mia: «Prrrrrrrrrrrrr… Devo consegnarle un bel pacco… firmi qui..»
E mi da un pacco in cui non si capiva davvero cosa c'era.
Era in carta pacco e Telecom era scritto piccolo piccolo piccolo piccolo piccolo piccolo…
che anche io che la vista ce l'ho buona non l'ho visto… altrimenti... Però capisco tutto e il kit  non lo apro...

Alice traditrice
la colpa tua sarà
se fino alla radice
Telecom fallirà.
Quante telefonate
al centottantasette,
«l'adsl non voglio
è chiuso il portafoglio.
E questo modem adesso
lo ficco dentro al cesso»,
«la nostra sede è in zona
Stazione Tuscolana».
Alice quanti nervi
e quanto tempo perso,
pure la minestrina
mi è andata per traverso.
La Telecom italiana
questo guadagnerà,
io vado a Tele 2
e Alice non lo sa.

Saper vorrei quant'è che percepisce
da Telecom per ogni chiamata,
la ditta che in franchising arricchisce
perché a noi tutti sia Alice infilata.
Ma questa volta sgarraru 'a partita
lu cantastori Giraci 'nzirtaru
ca a li cchiù debbuli pruteggi la vita
e a Telecom vo' scassa 'u pagghiaru.

Fimmini e vecchi chi 'n casa vi stati,
quannu d''a Telecom vi chiama 'u palazzu:
«Pronto signore Alice guardate…»
«Stronzi ca siti, non rumpiti 'u cazzu». Bummmmmmmmmmmmmmm...
SBATTETE SUBITO IL TELEFONO IN FACCIA
A QUESTI BASTARDI DI OPERATORI!

Alice mi dispiace
non ti vorrò mai più,
se mai sposerò fastweb
o tiscali o blu.
Il tuo rosso vestito
se visto da vicino
del sangue è tutto intriso
da quei del popolino.
E questo è il gran successo
estorto dal privato
che ingrassa se fa fesso
l'utente pensionato.
Il tuo sorriso è finto,
oscuro il tuo bel dire,
il tuo capello è tinto,
non ti puoi più coprire.
E dalla Telecom
nessun ti comprerà,
e tutto questo Alice
Geraci canteràààààààààààààà.